Comincerà invece l'11 novembre la sorveglianza virologica. I primi dati sono attesi tra due-tre settimane
Dal 14 ottobre, ha avuto inizio la sorveglianza epidemiologica delle sindromi simil-influenzali condotta dall'Istituto Superiore di Sanità attraverso la rete RespiVirNet. Comincerà invece l'11 novembre la sorveglianza virologica. I primi dati sono attesi tra due-tre settimane. La Sorveglianza RespiVirNet si avvale del contributo dei medici di medicina generale e pediatri di libera scelta; coinvolge inoltre i referenti presso le Asl e le Regioni e una rete di laboratori di riferimento regionali. Il sistema punta a monitorare almeno il 4% della popolazione, sufficiente a stimare l'andamento delle malattie respiratorie nella popolazione generale. Raccoglie le segnalazioni di sindromi simil-influenzali inviate dai medici sentinella e dunque non solo di quelle dovute ai virus dell'influenza.
Aodi: “Il decreto anti-violenza è un vero fallimento. Basta provvedimenti inefficaci e inutili proclami. Servono misure drastiche e strutturali. Il Viminale intervenga subito con un nuovo piano sicurezza"
Secondo il Centro di Ricerca sugli Enti Pubblici, società di Fondazione Etica, il personale medico assunto con contratto di lavoro a tempo interminato percepisce mediamente una retribuzione media annua lorda pari a poco più di 87.000 euro
La Corte di Cassazione con l’Ordinanza n. 5501 del 2 marzo 2025, ha stabilito che il dirigente medico che esercita un’azione di esatto adempimento non può ottenere nulla di più della normale retribuzione mensile
Per la stagione 2025/2026 i produttori di vaccini vivi attenuati o vaccini trivalenti a base di uova dovrebbero includere tre ceppi di virus
Commissario straordinario, armonizzare azioni nei territori
Le indicazioni per la prossima campagna ricalcheranno quelle dello scorso autunno, quindi l'anti-Covid sarà "raccomandato" a persone di età pari o superiore a 60 anni. Dalla Florida sconsigliano i vaccini mRna
Lo rivela una ricerca sul New England Journal of Medicine
Nello spot di Italia Longeva il rapporto speciale tra nonno e nipote per sensibilizzare sulla importanza della prevenzione vaccinale per difendersi dalle malattie più temibili nella terza età
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