Emerge da una revisione della letteratura condotta dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie
La vaccinazione contro il Covid-19 ha ridotto il rischio di sviluppare il “long Covid” di circa il 27% negli adulti completamente vaccinati prima dell’infezione. È quanto emerge da una revisione della letteratura condotta dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc). La revisione si è concentrata in particolare su studi condotti in Europa e in contesti simili. Data l’ampia gamma di definizioni di “long Covid”, la revisione ha preso in considerazione gli studi che applicavano specificamente la definizione di caso clinico dell’Oms riferito alla condizione post Covid-19 (PCC). Sotto la lente sono finiti sette studi di alta qualità sugli adulti, di cui sei hanno riportato una riduzione statisticamente significativa del rischio di PCC per gli adulti vaccinati rispetto a quelli che non erano stati vaccinati.
Per la stagione 2025/2026 i produttori di vaccini vivi attenuati o vaccini trivalenti a base di uova dovrebbero includere tre ceppi di virus
In una lettera pubblicata su Nature Medicine, i ricercatori sottolineano come l'mpox, tradizionalmente trasmesso dagli animali all'uomo, mostri ora segni di trasmissione continua da uomo a uomo
La Legionella è un batterio presente nell’acqua, che può proliferare diventando pericoloso per la salute dell’uomo, soprattutto per quelle persone che hanno un sistema immunitario debole
Lazzarotto: "Osserviamo un incremento dalle 4, fino alle 10 volte rispetto ai livelli pre-Covid o al biennio 2022-23 delle infezioni"
Commissario straordinario, armonizzare azioni nei territori
Le indicazioni per la prossima campagna ricalcheranno quelle dello scorso autunno, quindi l'anti-Covid sarà "raccomandato" a persone di età pari o superiore a 60 anni. Dalla Florida sconsigliano i vaccini mRna
Lo rivela una ricerca sul New England Journal of Medicine
Nello spot di Italia Longeva il rapporto speciale tra nonno e nipote per sensibilizzare sulla importanza della prevenzione vaccinale per difendersi dalle malattie più temibili nella terza età
Commenti