Studi del Consorzio Epiical coordinati dal Bambino Gesù
Tassi di mortalità ancora alti in Africa tra i neonati affetti da Hiv nonostante la diagnosi rapida dell'infezione e la disponibilità delle terapie antiretrovirali. È quanto merge da due nuovi studi condotti dal consorzio di ricerca internazionale Epiical guidato dalla Fondazione Penta con il coordinamento scientifico dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. Queste ricerche hanno portato alla scoperta di due proteine nel sangue predittive del rischio di morte. La prima ricerca, pubblicata su Lancet e Clinical Medicine e coordinata dai ricercatori dell'Ospedale Universitario Ramón y Cajal di Madrid, ha coinvolto 215 neonati affetti da Hiv in Sudafrica, Mozambico e Mali. Questi bambini hanno iniziato la terapia antiretrovirale (ART) entro i primi sei mesi di vita e entro tre mesi dalla diagnosi.
Per la stagione 2025/2026 i produttori di vaccini vivi attenuati o vaccini trivalenti a base di uova dovrebbero includere tre ceppi di virus
In una lettera pubblicata su Nature Medicine, i ricercatori sottolineano come l'mpox, tradizionalmente trasmesso dagli animali all'uomo, mostri ora segni di trasmissione continua da uomo a uomo
La Legionella è un batterio presente nell’acqua, che può proliferare diventando pericoloso per la salute dell’uomo, soprattutto per quelle persone che hanno un sistema immunitario debole
Permette di diagnosticare preventivamente patologie della crescita fetale a termine, quali macrosomia o iposviluppo fetale, allo scopo di definire il timing e la modalità del parto più appropriati
Commissario straordinario, armonizzare azioni nei territori
Le indicazioni per la prossima campagna ricalcheranno quelle dello scorso autunno, quindi l'anti-Covid sarà "raccomandato" a persone di età pari o superiore a 60 anni. Dalla Florida sconsigliano i vaccini mRna
Lo rivela una ricerca sul New England Journal of Medicine
Nello spot di Italia Longeva il rapporto speciale tra nonno e nipote per sensibilizzare sulla importanza della prevenzione vaccinale per difendersi dalle malattie più temibili nella terza età
Commenti