Chi aderirà avrà la possibilità di versare a rate, senza sanzioni, sia il contributo dovuto per l’anno di fatturato 2024 sia quello per l’anno di fatturato 2023
Il 31 marzo è il nuovo termine per le strutture accreditate con il Servizio sanitario nazionale che vogliano usufruire delle agevolazioni per il pagamento all’Enpam dei contributi 4 per cento dei medici specialisti esterni. La proroga della scadenza, in un primo tempo fissata al 21 marzo, è stata approvata dal Consiglio di amministrazione dell’Enpam per dare qualche giorno in più alle strutture che vogliono accedere alle facilitazioni. Chi aderirà avrà la possibilità di versare a rate, senza sanzioni, sia il contributo dovuto per l’anno di fatturato 2024 sia quello per l’anno di fatturato 2023.
PER OTTENERE CONDIZIONI AGEVOLATE
La misura riguarda i contributi del 4% che sono a carico degli Specialisti esterni non dipendenti, che devono essere versati dalle strutture per cui lavorano. Per aderire al protocollo che consente di sfruttare le condizioni agevolate, le strutture interessate devono dichiarare di rinunciare a eventuali contenziosi in corso e impegnarsi a non aprirne di nuovi. Per chi aderisce al protocollo sono previste anche misure per gli adempimenti nei confronti degli ex collaboratori e per l’ottenimento del Durc. Le strutture che invece non aderiscono devono pagare in unica soluzione entro il 31 marzo e saranno soggette alle sanzioni relative agli eventuali mancati pagamenti del 2023 o del 2024. Le strutture accreditate con il Ssn possono aderire alle condizioni agevolate direttamente dalla loro area riservata all’interno del sito web dell’Enpam. Maggiori dettagli sono disponibili alla pagina https://www.enpam.it/comefareper/pagare-i-contributi/fatturato-societa/specialistiesterni-2-e-4-percento-strutture-accreditate-ssn/
"E' un’opportunità a costo fisso che permette di investire sull’assegno futuro sfruttando le agevolazioni fiscali e, per professionisti che andranno in pensione in cumulo, di anticipare il pensionamento"
L’Enpam, grazie ad una disposizione regolamentare, conserva la facoltà di decidere se recuperare le quote di contribuzione minima obbligatoria mediante ruolo o direttamente
Sconto fino a 16 mesi sull’età pensionabile per le madri (anche le donne medico iscritte all’Inps) con quattro o più figli che accedono alla pensione con il sistema contributivo
L’Accordo di consultazione dei soci del Banco Bpm vede tra gli aderenti Enpam (1,99%)
Se il medico o l’odontoiatra dipendente, a 65 anni di età, ha raggiunto il diritto alla pensione (cioè ha 42 anni e 10 mesi di anzianità contributiva più tre mesi di finestra se uomo e 41 anni e 10 mesi se donna), deve essere collocato a riposo
Quando ad essere accentrati sono periodi contributivi particolarmente lunghi, il costo può diventare importante e divenire un deterrente spesso insuperabile
L’integrazione, in Enpam, è curata dal Servizio Trattamento Giuridico e Fiscale delle Prestazioni, dell’Area della Previdenza.
Il cedolino è già disponibile, mentre i pagamenti partiranno a inizio mese
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