Il 70% delle somme assegnate, sarà erogato successivamente alla acquisizione dell’Intesa in Conferenza Stato Regioni; il restante 30% successivamente alla valutazione della relazione conclusiva
Pronta per la Conferenza Stato Regioni la proposta di riparto per il finanziamento della farmacia dei servizi anche per il 2025. Sul piatto un finanziamento di euro 25.300.000 per la proroga e l’estensione, per l’anno 2025, della sperimentazione per la remunerazione delle prestazioni e delle funzioni assistenziali erogate dalle farmacie con oneri a carico del Servizio sanitario nazionale.
La somma sarà ripartita tra tutte le regioni a statuto ordinario a cui si aggiunge la Regione Siciliana (tenendo conto delle disposizioni vigenti in materia di concorso al finanziamento del Servizio sanitario nazionale) sulla base del criterio della quota capitaria di accesso al Fondo Sanitario Nazionale ultima disponibile (anno 2024), in analogia a quanto effettuato in sede di riparto delle risorse disponibili per il biennio 2021-2022 e 2024.
L’erogazione delle risorse avverrà in favore delle regioni interessate nei termini seguenti:
1. un importo pari al 70% delle somme assegnate sarà erogato successivamente all'invio di un cronoprogramma integrato entro 30 giorni dal raggiungimento dell'intesa in Conferenza Stato-Regioni e comunque successivamente all'acquisizione dell'intesa sulla proposta di riparto del fondo sanitario nazionale 2025 al posto di quella inserita nella proposta Fondo sanitario nazionale 2024
La mancata presentazione del cronoprogramma integrato, della relazione finale e/o della relazione conclusiva in merito agli esiti dell’intera attività della sperimentazione condotta dal 2018 al 2025, comporterà la mancata erogazione del £0% delle somme assegnate con il riparto e del residuo importo non erogato e pari al 30% dei fondi 2018-2020, 2021/2022, 2024 e il recupero delle quote già erogate nel 2025.
La decisione, assunta dal Consiglio di amministrazione nella seduta del 27 marzo 2025, rappresenta un aumento significativo rispetto ai 255.000 euro stanziati lo scorso anno
Il documento coinvolge circa 19mila farmacie private e 1.700 pubbliche, aggiorna il precedente Acn e integra le innovazioni normative che hanno trasformato il ruolo delle farmacie negli anni
Il confronto proseguirà nelle giornate del 2 aprile ore 10.30, del 15 aprile ore 14.30 e del 16 aprile ore 10.30
Solo professionisti qualificati, come i TSLB, Biologi e Medici specialisti in patologia clinica, biochimica clinica e microbiologia clinica, possiedono le competenze necessarie per garantire referti affidabili
Screening (6.275) e monitoraggio all’aderenza terapeutica (824) i più richiesti
Mariastella Giorlandino: "Si riafferma il doveroso e necessario rispetto del principio di legalità nell'agire amministrativo". Fofi: "Si riafferma la possibilità per il farmacista di effettuare vaccinazioni e test diagnostici"
Marino (Unindustria) sugli esami in farmacia: "Soddisfatti da parole Schillaci"
In occasione dell'International Self-Care Day, 'rivolgersi al professionista per mettere al centro la salute'
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