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Garlatti, contro l'obesità abbassare prezzi di frutta e verdura

Nutrizione Redazione DottNet | 07/11/2024 15:41

Garante Infanzia, stop ai siti che istigano all'anoressia

Contro il cibo spazzatura ma soprattutto per prevenire l'obesità infantile abbassare i prezzi dei cibi sani, in particolare di frutta e verdura per renderli alla portata anche delle famiglie meno abbienti. Lo ha proposto la Garante per l'Infanzia e l'Adolescenza Carla Garlatti durante la sua audizione in Commissione parlamentare per l'infanzia e l'adolescenza, in merito all'indagine conoscitiva sui disturbi dell'alimentazione in età infantile e adolescenziale e sulle strategie di prevenzione, e ricordando i dati del ministero della Salute che vedono l'Italia avere il triste primato dell'obesità infantile in Europa.

     Garlatti ha anche sottolineato la necessità di mettere al bando i siti che promuovono comportamenti che "spingono all'anoressia o al binge eating" ed anche qui ha rammentato i dati Istat del 2022 che indicano l'anoressia come la seconda causa di morte tra le ragazze tra i 12 e i 17 anni.
 Un problema però in crescita anche tra gli adolescenti maschi. "Siamo sempre molto concentrati sui siti pornografici - ha sottolineato - ma ci sono altri tanti siti dannosi per ragazzi e tra questi ci sono anche quelli che istigano all'anoressia che possono provocare altrettanto danno".   Inoltre per la Garlatti va data la possibilità ai ragazzi con più di 14 anni di chiedere la rimozione di foto pubblicate da altri, genitori inclusi, nelle quali si percepiscano come in sovrappeso. L'ultimo appello rivolto alla politica da parte della Garlatti è "la necessità di lavorare insieme" ed ha ricordato che sono 7 i disegni di legge sull'argomento.

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