Applica la teoria dell'entropia, grazie a attività e alle interazioni rallenta l'invecchiamento
Viaggiare, specie per turismo, rallenta l'invecchiamento e rafforza lo stato di salute. Lo indica un nuovo studio australiano, secondo cui la migliore maniera per evitare l'invecchiamento prematuro è viaggiare. La studiosa Fangli Hu dell'Università Edith Cowan di Perth ha applicato al turismo la teoria dell'entropia, definita come degrado della materia e dell'energia nell'universo e ha concluso che il viaggiare può attivare suoi cambiamenti - sia positivi che negativi. "L'invecchiamento è un processo irreversibile ma mentre non può essere fermato, può essere rallentato", scrive sul sito dell'università stessa.
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Al via il ciclo di eventi dedicato alla corretta informazione sulla prevenzione vaccinale delle malattie respiratorie nella popolazione ultrasessantacinquenne: 30 convegni su tutto il territorio nazionale
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