
Le due malattie sono collegate tra loro da fattori ereditari
Il diabete di tipo 2 e la parodontite hanno alla base un substrato genetico comune; condividono cioè dei geni di rischio, in particolare sono almeno 62 i 'punti' (loci) del genoma che favoriscono entrambe le malattie. Lo rivela uno studio di ampie dimensioni condotto presso l'università di Hong Kong e pubblicato sulla rivista Endocrine. Il diabete e la parodontite sono associati in modo biunivoco, ovvero chi soffre di diabete è più a rischio di ammalarsi di parodontite e viceversa. Inoltre la gravità della parodontite è proporzionale a quella del diabete, per cui una malattia gengivale severa si associa a scarso controllo glicemico a breve e a lungo termine.
L’Agenzia Italiana del Farmaco pubblica una guida sui nuovi analoghi GLP-1 e GIP/GLP-1 per diabete e obesità. Crescono consumi e aspettative, ma AIFA invita a riportarne l’utilizzo dentro una dimensione strettamente clinica
Fra le priorità: il riconoscimento dell’obesità come malattia cronica, l’inserimento nei LEA, la piena attuazione dell’obesità nel Piano Nazionale della Cronicità e il potenziamento della prevenzione
Chi vive con obesità ha un rischio molto più alto di eventi cardiovascolari e riospedalizzazioni.
Sono 13 milioni gli italiani con almeno due patologie. La multimorbilità cresce con l’età e si concentra negli over 75.
Uno studio internazionale segnala un aumento del rischio di tumori epatici legato al consumo quotidiano: attenzione ancora maggiore per chi ha già alterazioni metaboliche.
Spesso non dà segnali nelle fasi iniziali, ma può compromettere la vista. Controlli regolari e gestione dei valori metabolici riducono il rischio di danni irreversibili. “La prevenzione rappresenta l’arma più efficace”.
Un nuovo studio italiano invita a rivedere l’idea che sia una malattia solo infantile e sottolinea l’importanza di diagnosi più accurate anche negli adulti
Commenti